APPENDICE: RIFIUTI

È necessario maggiore impegno nella direzione della riduzione del riuso e della differenziazione nella raccolta. Sono soddisfacenti le percentuali di raccolta differenziata che la nostra Città ha conseguito, ma ancora relativamente lontani dall’obbiettivo del 70 %. Il ciclo dei rifiuti va governato in modo efficiente e trasparente, evitando privatizzazioni. Non si può subordinare alle logiche del mercato la gestione di un servizio cosi importante per la qualità della vita. I servizi ed i beni collettivi che riguardano energia, acqua, materia, beni ambientali devono essere pubblici.

Le amministrazioni comunali devono individuare comportamenti o procedure utili a ridurre i rifiuti. Lo stesso approccio va proposto dalla pubblica amministrazione ai privati che erogano servizi con un tavolo di concertazione tra gli enti interessati, quali commercianti, produttori e via dicendo. Il comune (con il Servizio Ambiente) ed utilizzo della comunicazione; es. “Venaria Oggi”), i servizi sanitari, alcune categorie artigianali (carrozzieri, meccanici, riparatori in genere) o le strutture ricettive (alberghi, ristoranti, fast-food, mense) potrebbero:

  • impiegare prodotti durevoli, riutilizzabili, facilmente riparabili;
  • limitare l’adozione di prodotti usa e getta e sostituirli con beni facilmente riutilizzabili;
  • utilizzare nuove tecnologie al fine del risparmio energetico e di materia;
  • utilizzare prodotti realizzati con materiali o componenti riciclati.

La raccolta differenziata dei rifiuti è importante, ma va finalizzata al riciclaggio. Periodicamente la società addetta alla raccolta dei rifiuti dovrebbe presentare una relazione, da presentare anche pubblicamente ai cittadini di Venaria. I rifiuti differenziati come vengono utilizzati?

L’obiettivo da conseguire, anche a media/lunga scadenza, con uno specifico piano programmatico è la quantificazione dei rifiuti e il riconoscimento dell’utenza con la possibilità di identificare, misurare gli effettivi rifiuti conferiti e applicare la tariffa per ogni singolo utente.

È presente sul territorio venariese una solo ecocentro che si ritiene sufficiente, ma a condizione di una maggiore disponibilità dei giorni e dell’orario di apertura. In sintesi, facendo riferimento alle funzioni del Servizio Ambiente, proponiamo quanto segue:

  • migliore collaborazione con la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti per prevedere sistemi adatti al conseguimento degli obiettivi sopra descritti;
  • politiche generali volte a ridurre il quantitativo di imballaggi e l’incentivazione, in ogni punto vendita, della possibilità di acquistare materiali sfusi o alla spina;
  • servizi di vigilanza e prevenzione in tema di abbandono di rifiuti e smaltimento di questi, in modo da contribuire alla salubrità dell’ambiente;
  • favorire il compostaggio domestico del rifiuto organico (ove possibile e conveniente);
  • tavoli di concertazione tra amministrazione, commercianti, produttori e cittadini per stimolare un dibattito aperto attraverso il quale possano emergere idee per uscire dal problema “rifiuti”;
  • esame attento del problema riguardante la raccolta differenziata nei confronti delle attività commerciali (mercati) che trattano grandi volumi attualmente con differenziato poco praticato;
  • massimo impegno nel comunicare ai cittadini i complessi problemi della produzione e gestione dei rifiuti (educare la collettività); importante la comunicazione in rete sui risultati del monitoraggio della raccolta differenziata;

gestione del rifiuti esclusivamente mediante soggetti pubblici oppure aziende partecipate.