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Comunicato stampa 28 settembre

Sinistra Civica, nonostante la bontà del progetto presentato ai cittadini di Venaria, sia dal punto di vista delle proposte sia da quello della modalità di costruzione delle stesse, prende atto della volontà degli elettori, i quali hanno decretato un ballottaggio che non ci vedrà protagonisti.

Riteniamo non sia utile soffermarsi sul perché, la coalizione nel suo complesso, pur sfiorando la quota del 20% delle preferenze, non sarà fra gli sfidanti di questo secondo turno. Ci permettiamo semplicemente di osservare che, la portata delle novità messe in campo da “Progetto Civico”, avrebbe avuto bisogno di maggiore tempo per radicarsi e dare i suoi frutti anche dal punto di vista elettorale.

In questa fase precisa ci limitiamo ad osservare che se fosse stato possibile trovare un punto di sintesi con lo schieramento di centro sinistra, o se anche solo fosse stato possibile interloquire in termini programmatici con il PD venariese e con le altre forze che compongono la coalizione, lo avremmo fatto a tempo debito, e non a urne chiuse.

Riteniamo che il nostro impegno debba continuare nell’ambito di progetto civico e della ventata di novità che quest’ultimo ha portato. Ma non possiamo esimerci dallo schierarci, perché sarebbe miope non pensare al futuro della nostra città. E a questo proposito, certamente, non possiamo permetterci di lasciare in mano Venaria a chi voleva cambiarne la storia, per esempio proponendo di cambiare il nome a di via Andrea Mensa in via Carlo Alberto.

A chi, su temi quali l’integrazione e la famiglia si rifà a schemi intolleranti e regressivi. A chi ha la responsabilità di aver imposto drastici tagli ai servizi sanitari territoriali ed a chi ha da sempre considerato prioritario il profitto rispetto alla salute, come ad esempio è accaduto in Lombardia.

Inoltre, in occasione della passerella di Salvini pro-Giulivi qui a Venaria, durante la quale abbiamo espresso il nostro dissenso proprio rispetto a questi temi, non abbiamo potuto fare a meno di notare quanti elementi di estrema destra popolassero piazza Petitti, ben contenti della presenza del loro “capitano”.

Dobbiamo altresì constatare che, guardando alla composizione del consiglio comunale in caso di vittoria di Giulivi, le preoccupazione sopra espresse, rischierebbero seriamente di diventare realtà.

In conclusione, non solo non riusciamo a vedere nulla di “nuovo” in questo, così come invece viene sbandierato sin da inizio campagna elettorale dal candidato sindaco Fabio Giulivi, ma temiamo appunto la restaurazione di un passato che vorremmo non tornasse. L’unica novità, che davvero rischia di concretizzarsi in caso di vittoria della coalizione di Fabio Giulivi, sarebbe il governo della città in mano alla destra; circostanza quest’ultima mai visto verificatasi dalla nascita della Repubblica ad oggi. Proprio per questo motivo Sinistra Civica lavorerà affinché questa possibilità non si realizzi né ora né mai.

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Sanità venariese più servizi, meno passarelle

Il Candidato Sindaco del centro destra (poco centro e tanta destra) ha incontrato il Direttore Generale del ASL TO 3 dott. Boraso che lo ha gentilmente accompagnato a visitare la struttura sanitaria di Venaria in Via Don Sapino, la disponibilità dimostrata dal Direttore Generale nell’ assecondare questa vista di propaganda elettorale ha stupito molti, visto quanto abbia spesso preferito non apparire personalmente in iniziative pubbliche a Venaria neppure se invitato da Sindaco e Giunta; per esempio non troppo tempo fa, proprio per parlare della nuova struttura sanitaria di Venaria, quando ha preferito delegare il suo intervento ad altri dirigenti durante un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza.

Speriamo allora, che dimostri la stessa disponibilità anche al Progetto Civico e a Sinistra Civica se sarà invitato, non già ad inutili passerelle, ma a lavorare concretamente insieme ai suoi dirigenti per fornire risposte alle richieste di miglioramento dell’esistente e di potenziamento dell’offerta di servizi sanitari per i cittadini di Venaria e comuni limitrofi.

Questo sarà infatti l’impegno del Sinistra civica, della coalizione Progetto civico con il suo candidato Sindaco Alessandro Brescia: far si che la regione Piemonte, per il tramite del Direttore Generale dell’ASL, dopo tutti i tagli dei suoi vari predecessori di centro-destra come Ghigo e Cota, aggiunga servizi sanitari, potenzi e migliori quelli esistenti.

Sinistra Civica