{"id":736,"date":"2020-08-14T17:36:36","date_gmt":"2020-08-14T17:36:36","guid":{"rendered":"https:\/\/sinistracivica.it\/?page_id=736"},"modified":"2020-08-14T23:51:31","modified_gmt":"2020-08-14T23:51:31","slug":"venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/","title":{"rendered":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo"},"content":{"rendered":"\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><span style=\"color:#004da3\" class=\"has-inline-color\">Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo<br>Se ci posizioniamo in Piazza Annunziata, e con un compasso tracciamo idealmente un cerchio in linea d&#8217;aria nel raggio di poco meno di 500 metri ci sono 10 fabbricati\/aree dismessi per un totale di oltre 40.000 metri quadrati di spazi vuoti tra edifici comunali, di propriet\u00e0 demaniale e di privati.<br>Se al conteggio aggiungiamo il vecchio ospedale e i diversi locali sfitti lungo via Mensa, abbiamo l\u2019idea di come questo rappresenti il vero<br>ostacolo per qualsiasi ipotesi di rilancio del commercio e di sviluppo non solo del Centro storico ma dell\u2019intera Venaria.<br>La riapertura e restituzione alla collettivit\u00e0 dei contenitori vuoti \u00e8 la pre-condizione per trasformare finalmente l\u2019asse commerciale Via<br>Mensa e Viale Buridani in quel centro commerciale naturale della Citt\u00e0.<br>Ripensare il commercio di vicinato e su aree pubbliche all&#8217;interno del percorso che dalla Reggia si snoda fino a I Portici, passando per<br>Piazza De Gasperi. \u00c8 necessario un piano di sviluppo locale per riqualificare le aree individuate in un disegno integrato a forte vocazione turistica e culturale.<br>Venaria strategica ha questa ambizione. Coinvolgere gli enti sovracomunali che furono i promotori del progetto La Venaria (Agenzie del Demanio, MIBAC, Regione Piemonte, Universit\u00e0), affinch\u00e9 in un processo di alleanza di comunit\u00e0, si elabori un progetto d\u2019intervento per completare la trasformazione di Venaria attuando quell\u2019Unicum in un sistema virtuoso di reciproco beneficio con la Reggia.<br>In questo quadro \u00e8 necessario ripensare le aree pre-parco (Consorzi Martiny e Artico, ex Icove) in ottica di recupero e\/o riconversione,<br>verificando la compatibilit\u00e0 urbanistica in modo da ipotizzare progetti di riqualificazione urbana e delle fasce fluviali interessate. Connotando<br>le aree d\u2019intervento che oggi vedono un mix di destinazioni e attivit\u00e0 con diversi edifici non utilizzati.<br>Un\u2019occasione di sviluppo la cui diretta conseguenza sarebbe la creazione di nuovi posti di lavoro, in funzione della capacit\u00e0 di attrarre investimenti sul territorio.<\/span><\/li><\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>PARTI DELLA PRIMA STESURA DEL PROGRAMMA <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-color\">LAVORO<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">L\u2019indebitamento degli enti locali \u00e8 la strada per le privatizzazioni dei servizi. Per questo \u00e8 necessario un forte controllo democratico dal basso in grado di mettere in crisi le politiche basate su queste privatizzazioni. In questi anni (dati del 2016) si sono corrisposti allo Stato 700 miliardi di euro in pi\u00f9 di quanto \u00e8 tornato in termini di beni e servizi. I soldi sono serviti solo al pagamento degli interessi del debito. In Italia esistono 9.000 miliardi di ricchezza interamente in mano ai privati per favorire l\u2019accumulazione finanziaria e il profitto di pochi. Pertanto nell\u2019attuale<br>sistema finanziario gli enti locali non sono in grado di fare investimenti pubblici necessari a creare nuova e buona occupazione4. Nel settore pubblico, \u00e8 risultata la riduzione e precarizzazione dell\u2019organico, l\u2019incremento dell\u2019esternalizzazione e la privatizzazione della produzione e della distribuzione dei servizi, spesso affidati mediante gare di appaltato a<br>cooperative (a volte fasulle) o a societ\u00e0 di capitali. Si tratta di servizi essenziali e di attivit\u00e0 operative all\u2019interno delle strutture pubbliche: cura, pulizia, manutenzione, refezione scolastica, guardian\u00eca, biblioteche,\u2026<br>I contratti di lavoro a \u201ctempo parziale\u201d, con clausole elastiche e flessibili pongono le lavoratrici e i lavoratori in una condizione facilmente ricattabile e comportano uno sfruttamento eccessivo in cambio di un reddito inferiore a quello necessario per assicurare a s\u00e9 e alla propria famiglia una vita dignitosa. Per quanto attiene la situazione locale occorre precisare che il Comune non pu\u00f2 essere una sorta di ufficio di<br>collocamento, magari a fini clientelari. Il Comune non ha n\u00e9 i mezzi economici n\u00e9 quelli normativi per effettuare facili assunzioni. Ci\u00f2 che pu\u00f2 legittimamente provare a realizzare \u00e8 la ricerca di collaborazioni con i livelli sovra-comunali (Regione Piemonte e Citt\u00e0 Metropolitana) per provare a finanziare progetti in grado di garantire maggiori possibilit\u00e0 di lavoro, soprattutto per le categorie pi\u00f9 deboli (giovani, over 55, donne,&#8230;)<br>La nostra coalizione si impegna a favorire qualsiasi iniziativa che possa svilupparsi sul territorio comunale, purch\u00e9 sia improntata sul rispetto delle leggi e di tutte le categorie sociali: imprenditori, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti. Per quanto concerne i lavoratori dipendenti il Comune in base al ruolo esercitato deve garantire: come datore di lavoro<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>massima attenzione alle condizioni del lavoro subordinato specie se svolto su proprie commesse da cooperative \u201cvere\u201d e non costituite per aggirare le leggi sul lavoro;<\/li><li>ripudio del caporalato mistificato da \u201cfalse\u201d cooperative;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>assunzioni dirette di lavoratori tramite i contratti (tra i pi\u00f9 favorevoli) previsti dalla legge, specialmente in merito alla tutela dei diritti accessori (ferie, maternit\u00e0, malattia, orari);<\/li><li>controllo, in collaborazione e appoggio coi sindacati, del rispetto di tali diritti, contrastando le situazioni ricattatorie verso chi li rivendica;<\/li><li>controllo, per quanto di propria competenza, degli abusi e del proliferare dei subappalti;<\/li><li>collaborazione con l\u2019agenzia territoriale del lavoro per proposte occupazionali rivolgendo l\u2019attenzione alle situazioni di giovani, di lavoratori in mobilit\u00e0, esodati, disoccupati, cassa integrati. Il Comune come garante sul territorio<\/li><li>\u00e8 chiamato alla sorveglianza, controllo, collaborazione continua con l\u2019Ispettorato del lavoro per il rispetto delle leggi di contrasto agli infortuni, al lavoro nero e alle normative sulla sicurezza; argomento quest\u2019ultimo molto presente nei cantieri edili del territorio comunale (ponteggi, macchinari, impianti, ecc.). Il Comune nel suo ruolo di mediatore<\/li><li>deve offrire ampia disponibilit\u00e0 ponendosi, nelle crisi aziendali locali, come mediatore a favore dei lavoratori meno tutelati per favorire soluzioni che ne preservino i diritti, l\u2019occupazione, il ricollocamento;<br>Il Comune come promotore<\/li><li>deve favorire l\u2019arrivo di nuove attivit\u00e0 imprenditoriali, non inquinanti, che sviluppino l\u2019occupazione locale e il<br>riutilizzo di luoghi e strutture abbandonate o dismesse<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><sub><em>4 Gli enti locali sono chiamati fin dal 2007 al contenimento della spesa del personale secondo i criteri dettati dai commi 557 e seguenti della legge n. 296\/2006, differenziati in base alla tipologia di ente ed alla situazione organizzativa e\/o finanziaria,  secondo quanto stabilito da successivi interventi legislativi che hanno introdotto dei vincoli per la copertura del turnover. Per i comuni prima soggetti al patto di stabilit\u00e0 ed ora agli obiettivi di saldo finale di finanza pubblica, il comma 557 citato impone una progressiva riduzione della spesa di personale.<\/em><\/sub><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-color\">Commercio, aree mercatali,sicurezza<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Un rilancio della nostra Citt\u00e0 non pu\u00f2 che passare anche attraverso una nuova politica nei confronti del commercio locale. A Venaria, come nel resto d\u2019Italia, si susseguono le chiusure degli esercizi commerciali, danneggiati, oltre che dal perdurare della crisi, anche dalla concorrenza degli ipermercati che assediano le piccole e medie realt\u00e0<br>urbane e dall\u2019e-commerce.<br>Va riconsiderata l\u2019importanza del commercio locale, del negozio cos\u00ec detto \u201cdi prossimit\u00e0\u201d, che ancora oggi ha una valenza economica e sociale per tutto il tessuto cittadino.<br>Si ritiene importante promuovere un Centro Storico \u201cpulsante\u201d, con le straordinarie ricchezze che \u00e8 capace di esprimere.<br>In esso \u00e8 necessario profondere un significativo sforzo per contrastare il degrado, il deterioramento sociale e la<br>chiusura delle attivit\u00e0 storiche. Occorre un progetto articolato e complessivo con il quale:<br>\u2022 riagganciare l\u2019attivit\u00e0 di conservazione del contesto urbano al pieno coinvolgimento di chi vi abita od opera;<br>\u2022 accrescere un senso di appartenenza dei residenti che non sempre si percepiscono parte della vita del proprio<br>quartiere.<br>Va pensata una sistematica programmazione di eventi, valorizzati nel contesto del centro storico, tendenti al miglior livello culturale e calendarizzati. Un questi anni abbiamo visto perdersi buone opportunit\u00e0 per far incontrare i venariesi con le realt\u00e0 commerciali del territorio. Manifestazioni e mercatini a tema specifico 5 sono opportunit\u00e0 per<br>far uscire i venariesi di casa ed avvicinare turisti e residenti dei comuni limitrofi. Tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 prescindere dalla necessit\u00e0 di una integrale ricognizione e riqualificazione del Centro Storico con arredi, pulizia, segnaletica ed il migliore recupero di spazi ed edifici pubblici (quali ad esempio la vecchia caserma dei Carabinieri di Via Medici del Vascello), edifici purtroppo abbandonati al degrado e per i quali andrebbe accelerata la dismissione da parte del Demanio.<br>\u00c8 fondamentale formare un unicum commerciale tra gli assi principali della citt\u00e0: via Mensa, viale Buridani, corso Garibaldi e corso Matteotti. A tal proposito sarebbe utile prolungare la pedonalizzazione che ha rivoluzionato via Mensa fino a piazza Vittorio Veneto, anche nella prima parte del Viale Buridani per consentire di sviluppare una passerella<br>continua che dalla Reggia porti al cuore commerciale della citt\u00e0. La pedonalizzazione della prima parte del viale Buridani, concordata con residenti ed operatori commerciali, deve rappresentare l\u2019opportunit\u00e0 di non spezzare la citt\u00e0 in tante frazioni poco comunicanti tra loro.<br>Importante \u00e8 anche una revisione della tassazione locale che grava sul commercio, immaginando sgravi per chi si impegna ad investire nel rilancio della propria attivit\u00e0, ad esempio sostituendo insegne e mettendole a tema con il contesto storico, attrezzando fioriere o piante, realizzando dehors e partecipando a quell\u2019abbellimento della citt\u00e0 che<br>dovr\u00e0 essere uno tra gli obiettivi della prossima amministrazione.<br>Va inoltre realizzata una sistematica, anche permanente, campagna di comunicazione\/informazione che ricordi ai venariesi cos\u2019\u00e8 il Centro Storico per tutti noi, ovunque abitiamo o lavoriamo. Vanno fornite tutte le informazioni di dettaglio utili ad avere chiare le opportunit\u00e0 e attivit\u00e0 che vi si possono trovare: commercio, ristorazione, cultura, servizi pubblici e privati, giorni e orari di apertura, tutte le varie modalit\u00e0 di accesso al Centro. Un preciso vademecum che consenta di sapere che \u00e8 semplice, bello ed utile tornare a vivere, quando possibile, i luoghi della nostra migliore identit\u00e0. Una campagna di comunicazione-informazione da realizzare mediante i classici strumenti di stampa e diffusione,<br>come anche attraverso un sito web dedicato.<br>Il tema inerente le attivit\u00e0 economiche-produttive \u00e8 importante e delicato, non solo per quanto riguarda il lavoro ed il rilancio della Citt\u00e0, ma anche per quanto concerne la situazione attuale della distribuzione temporale e<br>spaziale delle aree mercatali, rispetto alla quale \u00e8 necessario sviluppare un approfondimento in collaborazione delle categorie di settore e tenendo conto delle necessit\u00e0 della citt\u00e0, soprattutto in funzione della loro localizzazione settimanale onde evitare l\u2019esclusione di alcuni quartieri.<br>Fondamentale, a questo proposito, \u00e8 la sicurezza da garantire a tutti i cittadini nel caso di emergenza6 (incendi, incidenti stradali, transito dei mezzi di soccorso, ambulanze, ecc.), che richiede inderogabili misure di prevenzione nel rispetto dell\u2019attuale normativa, per altro molto severa. E\u2019 quindi indispensabile richiamare l\u2019attenzione sulla necessit\u00e0 di predisporre un programma che valuti tutti i rischi e le criticit\u00e0 che ne derivano e predisponga le necessarie risposte organizzative. La situazione, al momento pi\u00f9 critica \u00e8 quella riguardante il mercato del sabato in viale Buridani, che necessit\u00e0 di una urgente proposta risolutiva.<\/p>\n\n\n\n<p><em><sub>5 Per esempio riportare una rievocazione storica, oppure lanciare un festival delle Pro Loco di tutte le Valli di Lanzo dove Venaria rappresenta la porta principale d\u2019ingresso.<\/sub><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><span class=\"has-inline-color has-accent-color\"><strong>Turismo<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><br>Si sente sempre pi\u00f9 spesso parlare di \u201cturismo sostenibile\u201d senza approfondire il suo significato.<br>Secondo le definizioni dell\u2019Organizzazione Mondiale del Turismo:\u201clo sviluppo sostenibile del turismo va incontro ai bisogni dei turisti e delle aree ospitanti attuali e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunit\u00e0 per il futuro\u2026\u201d,<br>e dell\u2019Associazione Italiana Turismo Responsabile:\u201cil turismo responsabile \u00e8 quello attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell\u2019ambiente e delle culture; riconosce la centralit\u00e0 della comunit\u00e0 locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio; opera favorendo la positiva interazione tra industria, comunit\u00e0 locale e viaggiatori\u201d, si evince che tali definizioni sono coerenti con il principio fondamentale secondo il quale tutte le risorse dovrebbero essere gestite in modo tale che le esigenze sociali, estetiche ed economiche possano essere soddisfatte mantenendo l\u2019integrit\u00e0 culturale, i processi ecologici essenziali, la diversit\u00e0 biologica, i sistemi di vita dell\u2019area in questione, nel pieno rispetto dell&#8217;art. 3 e 9 della Costituzione.<br>Pertanto, i prodotti turistici \u201csostenibili\u201d sono quelli che agiscono in armonia con l\u2019ambiente, la comunit\u00e0 e le culture locali, in modo tale che essi siano i beneficiari e non le vittime dello sviluppo turistico. Il turismo sostenibile guarda quindi al futuro: \u00e8 un insieme di pratiche e scelte che non danneggiano l\u2019ambiente e non alterano i processi sociali, produttivi e culturali locali, piuttosto contribuiscono ad arricchirli, favoriscono lo sviluppo culturale e migliorano la qualit\u00e0 della vita dei residenti.<br>Il settore turistico \u00e8 considerata una tra le principali attivit\u00e0 economiche, e offre occupazione, eppure se da un lato contribuisce allo sviluppo socio-economico del paese, dall\u2019altro, quando \u00e8 smodato ed eccedente, \u00e8 anche<br>causa di degrado ambientale. Pertanto si ritiene fondamentale promuovere una cultura ambientalista, affermando l\u2019idea di citt\u00e0 compatibile con la sua vocazione turistica, rappresentata dall\u2019unicum: Centro Storico, Reggia di Diana e Parco della Mandria. La Reggia di Diana \u00e8 un polo di attrazione turistica ed anche occasione per muovere risorse. \u00c8 necessario investire sul turismo culturale ed escursionistico fornendo servizi di carattere informativo, in collaborazione con<br>la Reggia, l\u2019imprenditoria della ricezione e della ristorazione, gli enti pubblici, le associazioni culturali, turistiche e sportive. Occorre coinvolgere gli operatori, le associazioni culturali ed il volontariato che operano nel settore per lo sviluppo cittadino. Vale l\u2019idea di una ospitalit\u00e0 integrata nei confronti del visitatore, con un \u201cbenvenuto a 360<br>gradi\u201d, ponendo attenzione all\u2019efficienza della biglietteria, alla disponibilit\u00e0 dei servizi essenziali, all\u2019organizzazione delle visite guidate, nella Reggia e nel centro storico, alla ristorazione, all\u2019oggettistica di qualit\u00e0, alle offerte culturali, ricreative e sportive, ad un\u2019ostello della giovent\u00f9, a locali per la permanenza degli studenti (per es. quelli impegnati con il centro restauro della Reggia) e con un\u2019onesta politica dei prezzi, non trascurando ambiti strettamente collegati quali: l\u2019artigianato d\u2019eccellenza, il commercio, la ricettivit\u00e0, le start-up innovative e la green economy.<br>In sintesi la nostra proposta pu\u00f2 essere riassunta nei seguenti punti:<br>\u2022 avviare una (seppur graduale) riconversione dell\u2019apparato produttivo di Venaria che tenga conto della sua specificit\u00e0<br>(Reggia, giardini, Mandria, centro storico);<br>\u2022 promuovere una serie di rapporti con altre citt\u00e0 d\u2019arte (nazionali e internazionali) o simili alla nostra (es. Versailles<br>in Francia e Postdam in Germania).<br>\u2022 promuovere l\u2019inserimento lavorativo dei cittadini diversamente abili;<br>\u2022 attrarre risorse e investimenti sinergici pubblici e privati, anche internazionali.<br>Occorre favorire iniziative che stimolino i turisti a fermarsi \u201cun giorno in pi\u00f9\u201d, attratti da attivit\u00e0 artigianali particolari, offerte culturali espressione del territorio, strutture espositive, intrattenimento giornaliero e serale.<\/p>\n\n\n\n<p><em><sup>6. &#8220;Il sindaco \u00e8 autorit\u00e0 comunale di protezione civile\u201d(art. 15 della legge 24 febbraio 1992, n. 225)<br>7. Un progetto complessivo e definitivo di sistemazione del viale e della piazza De Gasperi in grado di ospitare, con comodit\u00e0 e sicurezza, le attivit\u00e0 mercatali e, allo stesso tempo di consentire la pedonalizzazione (totale o parziale) del viale.Tale progetto dovr\u00e0 risultare dal confronto con gli operatori commerciali, con i cittadini residenti direttamente coinvolti, senza deroghe rispetto agli interessi generali della citt\u00e0 e della sicurezza. Si propone di considerare l\u2019intera lunghezza del viale Buridani con<br>una sola fila di banchi ad occupare una carreggiata e lo spazio pedonale centrale, per lasciare libera la carreggiata opposta resa pedonale in occasione del mercato ed accessibile ai mezzi di intervento e di soccorso. L\u2019intero asse del viale non \u00e8 sufficiente per ospitare il numero attuale dei banchi. Potrebbe essere necessario sfruttare anche l\u2019area della piazza Alcide De Gasperi pi\u00f9 prossima (lato Nord &#8211; Ovest).<\/sup><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismoSe ci posizioniamo in Piazza Annunziata, e con un compasso tracciamo idealmente un cerchio in linea d&#8217;aria nel raggio di poco meno di 500 metri ci sono 10 fabbricati\/aree dismessi per un totale di oltre 40.000 metri quadrati di spazi vuoti tra edifici comunali, di propriet\u00e0 demaniale e di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-736","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismoSe ci posizioniamo in Piazza Annunziata, e con un compasso tracciamo idealmente un cerchio in linea d&#8217;aria nel raggio di poco meno di 500 metri ci sono 10 fabbricati\/aree dismessi per un totale di oltre 40.000 metri quadrati di spazi vuoti tra edifici comunali, di propriet\u00e0 demaniale e di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"SINISTRA CIVICA\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-08-14T23:51:31+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/index.php\\\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/index.php\\\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\\\/\",\"name\":\"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-08-14T17:36:36+00:00\",\"dateModified\":\"2020-08-14T23:51:31+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/index.php\\\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/index.php\\\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/index.php\\\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/\",\"name\":\"SINISTRA CIVICA\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#organization\",\"name\":\"SINISTRA CIVICA\",\"url\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/cropped-Logo_ok.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/cropped-Logo_ok.png\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"SINISTRA  CIVICA\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/sinistracivica.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA","og_description":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismoSe ci posizioniamo in Piazza Annunziata, e con un compasso tracciamo idealmente un cerchio in linea d&#8217;aria nel raggio di poco meno di 500 metri ci sono 10 fabbricati\/aree dismessi per un totale di oltre 40.000 metri quadrati di spazi vuoti tra edifici comunali, di propriet\u00e0 demaniale e di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/","og_site_name":"SINISTRA CIVICA","article_modified_time":"2020-08-14T23:51:31+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/","url":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/","name":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo - SINISTRA CIVICA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#website"},"datePublished":"2020-08-14T17:36:36+00:00","dateModified":"2020-08-14T23:51:31+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/venaria-strategica-impresa-e-lavoro-commercio-turismo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/sinistracivica.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Venaria strategica: impresa e lavoro, commercio, turismo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#website","url":"https:\/\/sinistracivica.it\/","name":"SINISTRA CIVICA","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/sinistracivica.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#organization","name":"SINISTRA CIVICA","url":"https:\/\/sinistracivica.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/sinistracivica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/cropped-Logo_ok.png","contentUrl":"https:\/\/sinistracivica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/cropped-Logo_ok.png","width":512,"height":512,"caption":"SINISTRA  CIVICA"},"image":{"@id":"https:\/\/sinistracivica.it\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=736"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":800,"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/736\/revisions\/800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sinistracivica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}