8 – Sport

Riteniamo che una buona politica a favore di questo settore possa concretizzarsi attraverso:

  1. l’incontro, l’ascolto, e il coordinamento regolare delle associazioni sportive attraverso consultazioni sistematiche, continue e garantite, ricostituendo la consulta dello sport;questo organismo assume un ruolo importante in quanto riunisce attorno a un tavolo tutti i soggetti che si occupano di Sport sul territorio: associazioni sportive, scuole, parrocchie,… insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione; il coordinamento e il confronto tra i vari soggetti che si occupano di sport hanno da sempre rappresentato un momento importante e produttivo per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive in Venaria e per la soluzione di alcuni problemi comuni: l’Amministrazione uscente ha eliminato questo organismo distruggendo negli ultimi anni ciò che si era costruito (non senza difficoltà) con  risultati soddisfacenti;
  2. la collaborazione con le Scuole del territorio per inserire le attività motorie e sportive nell’orario scolastico con iniziative atte sviluppare lo sport anche fuori dall’orario scolastico;
  3. la promozione e il coinvolgimento di associazioni, personale e animatori locali, nelle assegnazioni di incarichi e/o progetti, considerando questa caratteristica come un vantaggio per lo svolgimento, la continuità e lo sviluppo dell’attività in città;
  4. la manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre, scolastiche e non, che attualmente continuano ad essere in pessime condizioni, nonostante alcuni recenti interventi; una puntuale programmazione dei lavori (concordata con le Scuole e le Associazioni sportive) da svolgersi prevalentemente nei periodi di chiusura delle scuole, evitando di bloccare tutte le attività di palestra per lunghi mesi;
  5. la riqualificazione delle attrezzature sia all’interno delle palestre che all’aperto; sistemazione delle aree esterne in tutte le scuole di ogni ordine e grado (piastre polivalenti, piste e pedane per l’atletica leggera, campi di calcio, rugby, baseball…);
  6. lo sviluppo e la promozione di sport meno diffusi per aumentare le possibilità di scelta dei ragazzi rispettando le predisposizioni e le preferenze;
  7. l’incentivazione di sport che si possono svolgere all’aperto e non hanno quindi bisogno di locali che, tra l’altro, sono “consumatori di energia” (luce, riscaldamento…);
  8. la verifica sulla possibilità di utilizzare il tratto “navigabile” del Ceronda per attività di kayak;
  9. la valorizzazione di progetti motori e sportivi rivolti a categorie particolari: disabili, anziani, e/o in difficoltà economiche;
  10. l’istituzione di una raccolta dati per svolgere un servizio di assistenza e consulenza alle associazioni amatoriali riguardo alle opportunità di partecipazione a manifestazioni, all’accesso a contributi pubblici anche extra comunali, all’aggiornamento sulle leggi del settore;
  11. la posa di bacheche pubbliche gratuite in ogni quartiere per la divulgazione delle iniziative delle Associazioni sportive, ma anche culturali, artistiche….;
  12. la disponibilità di stampa a prezzi agevolati per fotocopie a colori e a dimensione manifesto per la comunicazione sul territorio.